con il contributo Provincia di Firenze - Assessorato
allAmbiente,
Quartiere 5, Commissione Servizi Educativi,
Quadrifoglio
IL
RICICLONE
ovvero
le disavventure
di una giocattolaia
di Andrea Bruno Savelli
regia di Angelo Savelli
con Valentina Banci, Lorenzo Micheli e Matteo
Marsan
scene e costumi di Roberta Socci
musiche originali di Stefano de Donato e Lorenzo
Piscopo
Sul palcoscenico non un mucchio
d’immondizia ma una vera e propria discarica
abusiva che in certi momenti sembra addirittura
vivere di vita propria, gorgogliando e muovendosi.
Tanti rifiuti, alcuni squallidi altri inopinatamente
colorati; e tra loro anche… un rifiuto
umano. Scartata dalla società civile
dopo che il suo negozietto di giocattoli è
andato distrutto in seguito ad un alluvione
provocata dal crollo – guarda caso -
di una discarica abusiva, una povera giocattolaia
vive solitaria tra gli altri rifiuti divenuti
la sua nuova casa. Derisa e vessata da vari
personaggi di passaggio, perché inutile
come ogni rifiuto che si convenga, la povera
donna decide di farsi un compagno e così
crea, con quello che trova lì a disposizione,
un bel porcellino: il “porco nello sporco”
come sogliono apostrofarlo crudelmente i puliti
benpensanti. Ma il grazioso maialino suscita
l’attenzione dei figli dei benpensanti.
Tutti ne vorrebbero uno. La creazione del
maialino fa riemergere nella nostra barbona
il ricordo della sua attività di giocattolaia
che lei credeva irrimediabilmente perduta
per mancanza di tutti i suoi strumenti e materie
prime. Adesso capisce che può costruire
tanti giocattoli anche con quella massa di
rifiuti troppo velocemente gettati via da
uomini e bambini abituati solo a consumare,
consumare, consumare…
Come in una fiera, sfavillante di lucine e
musichette, la discarica diventa una parata
di divertenti giocattoli, un paese dei balocchi
riciclato, che attira grandi e piccini. Si,
anche grandi; perché qualcuno –
forse proprio il responsabile del disastro
della prima discarica abusiva – ha intuito
di fare grandi affari con questa nuova attività.
Fascia detà consigliata:
6 11
Tecnica utilizzata: teatro dattore
Durata: 75