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FIRENZE RAGAZZI A TEATRO 2010-2011
TEATRO DI RIFREDI
COMUNE DI FIRENZE Assessorato alla Pubblica Istruzione – Interventi educativi e scambi culturali
Teatro di Rifredi - E.T.I. Teatro della Pergola – Elsinor Cantiere Florida
Una tappa importante per la rassegna Firenze Ragazzi a Teatro che giunge alle decima edizione: dieci stagioni che hanno regalato grandi soddisfazione ai teatri coinvolti, alle insegnanti, agli alunni delle scuole fiorentine e naturalmente all’Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze.
Il programma nasce, come sempre, da una accurata scelta di spettacoli nell’ambito della produzione teatrale per ragazzi, con particolare attenzione per i lavori delle compagnie toscane.
Spazio importante quest’anno allo scambio culturale e alla coproduzione europea: lo spettacolo “Pippi Calzelunghe” è una coproduzione fra due compagnie italiane e una svedese creato nel 2007 in occasione del centenario della nascita della scrittrice svedese Astrid Lindgren inventrice di questo bizzarro personaggio; lo spettacolo di apertura stagione “I buoni, i brutti e i cattivi” mette in scena 25 bambini e ragazzi di Parigi che, attraverso un progetto di scambio culturale approdano a Firenze con uno spettacolo recitato tutto in italiano e dedicato alla memoria di Sergio Leone! Non mancano i classici naturalmente, le fiabe rivisitate in chiave moderna e quelle tradizionali, l’impegno e la sensibilizzazione sui temi legati all’energia, una nuova produzione della storica compagnia I Pupi di Stac, “La Magnifica invenzione”, lavoro che nasce nel 2010 come produzione specifica per la manifestazione Firenze Scienza. Abbiamo ancora una volta puntato sulla qualità e sulla varietà delle tecniche: dagli attori, ai burattini, ai pupazzi, agli spettacoli che fanno uso di tecnologia, al musical, alle tecniche miste per offrire un calendario il più ricco e variegato possibile.
Consapevoli che il teatro è una componente sempre più significativa e indispensabile nella formazione dei giovani e che l’incontro tra scuola e teatro è di fondamentale importanza perché possa realizzarsi questo percorso educativo, abbiamo voluto compiere l’ennesimo importante sforzo per offrire un programma interessante e di qualità in questi ormai duraturi periodi di crisi; anche per questo motivo chiediamo a tutti gli insegnanti l’impegno ad aderire numerosi nonostante le difficoltà che ultimamente devono affrontare per organizzare le uscite per progetti extra-scolastici! Naturalmente auguriamo a tutti i giovani studenti un buon divertimento!
http://www.comune.firenze.it/chiavi/
mercoledì 17, giovedì 18 e venerdì 19 novembre 2010 ore 10:00
Teatro Gioco Vita - Teatro Stabile di Innovazione
Emilia Romagna Teatro Fondazione
I VIAGGI DI ATALANTA
dal testo di Gianni Rodari
dai disegni di Lele Luzzati
drammaturgia Giovanni Covini
regia e scene Anusc Castiglioni
sagome Federica Ferrari, Nicoletta Garioni
con Alessandro Ferrara,Tiziano Ferrari, Laura Zeolla
musiche Alessandro Nidi
costumi Giulia Bonaldi
luci e fonica Davide Rigodanza |

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Atalanta, abbandonata nella foresta alla nascita perché femmina, Re Jaso, suo padre, voleva un figlio maschio, viene cresciuta prima da un’orsa premurosa e poi da Diana, dea della caccia. Diventa grande, abilissima con l’arco e veloce nella corsa. Atalanta torna tra gli uomini per vendicare la morte di una compagna e per conoscerli meglio e scoprire a quale mondo lei appartiene. Gianni Rodari sviluppa con grande abilità in modo parallelo la storia epica e la storia intima di Atalanta, che potrebbe essere una ragazzina di oggi con i pensieri, le emozioni e il suo sguardo sul mondo alla ricerca di un’identità autentica. Sulla scena gli animatoriattori daranno vita a questi mondi paralleli attraverso la loro presenza e il mondo magico delle ombre.
Con questo spettacolo Teatro Gioco Vita vuole rendere omaggio a Lele Luzzati, con cui ha fatto i primi “viaggi mitici” nel “mondo delle ombre”.
Ancora una volta a Firenze per “Firenze Ragazzi a Teatro” questa straordinaria compagnia che ci ha già regalato indimenticabili spettacoli: “L'ombra di Pollicino”, “Circoluna”, “La notte illuminata”.
Fascia d’età consigliata: 6 – 13 anni
durata 60 minuti
web www.teatrogiocovita.it
teatro d'ombra e attore |
lunedì 29, martedì 30 novembre 2010 e mercoledì 1 dicembre 2010 ore 10:00
Coproduzione Fondazione Aida (Italia), Glossateatro (Italia), Papagena (Norrköping Svezia)
PIPPI CALZELUNGHE
di Astrid Lindgren
riduzione teatrale
traduzione e regia di Pino Costalunga e Marinella Rolfart
con Marco Zoppello, Margherita Barricchio, Irene Hogsberg
scene, pupazzie e costumi Tjåsa Gusfor
tecnico audio-luci Everson Sonza/Marco Ava/Claudio Modugno
PIPPI CALZELUNGHE ha vinto il PREMIO BIGLIETTI D’ORO AGIS-ETI per il successo di pubblico conseguito nella stagione 2007-2008.
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Creato nel 2007 in occasione del centenario della nascita della scrittrice svedese, lo spettacolo narra le vicende di Pippi, uno dei personaggi della letteratura per ragazzi più celebri al mondo, a tutti nota per le sue trecce color carota e dritte all'insù, il naso lentigginoso e a patatina, le gambe lunghe e magre, le scarpe oltremisura.
Ambientata in una scenografia coloratissima e divertente, dal fiabesco gusto nordico, animata da bellissimi pupazzi a misura di bambino, la storia di Pippi si snoda dal suo arrivo nella vecchia casa, Villa Villacolle, accompagnata da una scimmietta chiamata il Signor Nilsson e da un cavallo a pois di nome Zietto, alle sue avventure con Annika e Tommy, i suoi vicini di casa e compagni di giochi.
Una bambina assolutamente fuori dagli schemi Pippi, che ci affascina e incanta per la sua carica eversiva, la sua simpatia, la sua umanità e generosità, il suo coraggio e il suo comportamento, libero e rude quasi da maschio.
Fascia d'età consigliata: da 4 a 10 anni
durata 60 minuti
web www.f-aida.it
teatro d'attore e pupazzi |
mercoledì 2 e giovedì 3 marzo 2011 ore 10.00
Pupi e Fresedde - Teatro di Rifredi
Teatro Stabile di Innovazione Firenze
con il contributi di COOP – UNICOOP FIRENZE e TeatriAperti
LE MILLE E UNA SHERAZADE
ideato e diretto da Angelo Savelli
con Elena D’Anna e Valentina Bruscoli |

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In uno dei tanti supermercati delle nostre città sempre più multietniche, due simpatiche madri di
famiglia, due moderne Sherazade chiacchierone e fantasiose, approfittando degli abbondanti acquisti
alimentari che riempiono i loro carrelli della spesa, raccontano o forse spettegolano intorno alle
fantastiche vicende di bambini di famiglie straniere venute dall’Oriente.
E così in mezzo alle mamme e ai papà che scarrellano tra gli scaffali del supermercato a procacciare
provviste per le cenette familiari, si materializzano le favolose avventure di Alì Babà e i quaranta ladroni e
di Aladino e la sua lampada magica. C’è una qualche relazione tra tutto ciò, cioè tra fiabe e cibo? Certo,
come dimostreranno le due accattivanti narratrici Elena D’Anna e Valentina Bruscoli, nelle vesti delle due
buffe compratrici con i loro carrelli pieni di misteriose mercanzie. Perché molte di quelle provviste che i
genitori porteranno a casa, ed altre che semmai essi non conoscono o non usano, vengono proprio da quei
paesi d’Oriente da cui arrivano anche quelle storie. Così, con l’aiuto di un po’ di pepe, di zenzero, di
curcuma, liquirizia, anice, cannella, chiodi di garofano, curry, pistacchi, e, evidentemente, di sesamo, thè
alla menta, foulard di seta e mortaretti, faremo conoscere ai bambini storie, luoghi e personaggi da Mille
e una Notte.
Fascia d’età consigliata: 6 – 10 anni
Tecnica: teatro d’attore
Durata: 50 minuti
www.toscanateatro.it |
lunedì 4 e martedì 5 aprile 2011 ore 10:00
Pupi e Fresedde – Teatro di Rifredi
Teatro Stabile di Innovazione Firenze
DOTTOR WATT E LA SIGNORINA LAMPADINA
testo di Andrea Bruno Savelli
regia di Angelo Savelli
con Valentina Bruscoli e Giacomo Bogani
elementi scenici Mirco Rocchi
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E' una sera d'estate in casa della famiglia Lampa. Due fratellini Dina e Dario, figli di un tecnico della centrale elettrica, rimasti soli in casa, giocano raccontandosi storie di paura. Quel pasticcione di Dario fa saltare la luce e così restano al buio. Dina pensa allora di risolvere il problema trasformandosi nella signorina Lampadina; però, senza elettricità, non può far altro che restare spenta. Ci vorrebbe un dottore, ma i dottori Franklin, Volta ed Edison sono tutti in ferie. Dario allora cerca di tranquillizzare la sorella evocando due improbabili e buffi dottori: il cinese Agostincuk con la sua agopuntura e la francese Fiorella de Floris con i suoi rimedi omeopatici. Un disastro. Poi, dopo aver tentato di costruire una centrale elettrica, provocando l'ennesimo cortocircuito, Dario si risveglia trasformato nel dottor Watt ed è finalmente in grado di dare alla sorellina una serie di consigli utili per guarire dall'esaurimento.
Così, tra racconti fantastici e richiami scientifici (la centrale elettrica, la dinamo della bicicletta, la storia di Prometeo e del fuoco, il motore a vapore, l'energia solare, il buco dell'ozono, i pannelli solari, le eliche eoliche e le lampade a basso consumo) la serata in casa Lampa si trasforma in una piacevole scorribanda didattica per imparare come risparmiare energia e soldi.
Fascia d'età consigliata: da 5 a 10 anni
durata 60 minuti
web www.toscanateatro.it
teatro d'attore
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mercoledì 27 e giovedì 28 aprile 2011 ore 10:00
Teatrombria
LA BESTIA E LA BELLA
testo, ideazione e regia di Grazia Bellucci
animatori Grazia Bellucci, Stefano Giomi, Valentina Grigò
pupazzi Ada Mirabassi, Roberta Socci
collaborazione musicale Corrado Sorbara, Luca Marras
voci Amerigo Fontani, Luca Marras, Lucia Cappelli
collaborazione artistica Stefano Giomi, Roberta Socci, Valentina Grigò
ombre Grazia Bellucci
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Lo spettacolo prende ispirazione dalla famosa fiaba la Bella e la Bestia e da un racconto della scrittrice Silvana De Mari.
La storia racconta di una trasformazione, di un maleficio, di una magia. Il principe Ildebrando di Roccamora, principe cattivo e crudele verrà trasformato in una bestiola, un ridicolo bastardino spelacchiato e sbilenco, preso in giro da tutti.
Rosa, la ragazza selvaggia che vive nel bosco, contro la quale Ildebrando stava dettando l’ordine di arresto al momento della trasformazione accusandola di stregoneria, sarà l’unica che si prenderà cura di lui. Attraverso questa trasformazione e questo incontro, Ildebrando riscoprirà cose importanti della sua vita. Ritorneranno alla memoria i ricordi della sua infanzia, l’educazione rigida e repressiva della matrigna, l’amata e materna cuoca Cencia, gli affetti negati, le emozioni rimosse e tutto quello che ha reso di ghiaccio il suo cuore.
Incontrerà l’amore ed imparerà ad amare rinascendo infine come persona completamente nuova e migliore.
Lo spettacolo poetico e divertente è realizzato con tecniche miste, pupazzi in gommapiuma e oggetti.
Fascia d'età consigliata: da 5 a 8 anni
durata 60 minuti
web www.teatrombria.it
mista pupazzi e oggetti
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