Pupi e Fresedde – Teatro di Rifredi
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TEATRO DI RIFREDI - STAGIONE 2007/2008



FIRENZE RAGAZZI A TEATRO 2007-2008
COMUNE DI FIRENZE Assessorato alla Pubblica Istruzione – Interventi educativi e scambi culturali
Teatro di Rifredi - E.T.I. Teatro della Pergola – Elsinor Cantiere Florida – Teatro Puccini

La rassegna “Firenze Ragazzi a Teatro”, giunta alla 7a edizione, rappresenta ormai una tradizione nel panorama teatrale fiorentino e soprattutto è un'attività culturale stabilmente inserita nei percorsi formativi delle scuole.
Anche quest'anno il progetto si avvale del Protocollo d'intesa siglato tra l'Assessorato alla Pubblica Istruzione e l'ETI (Ente Teatrale Italiano) - Teatro della Pergola e vede la collaborazione dei più qualificati teatri di Firenze: Teatro della Pergola, Teatro Cantiere Florida, Teatro di Rifredi e Teatro Puccini.
Il programma nasce, come sempre, da una accurata scelta di spettacoli nell'ambito della produzione teatrale per ragazzi, con particolare attenzione per i lavori delle compagnie toscane.
Nel cartellone della prossima stagione grande spazio è riservato alla fiaba di tradizione intesa come luogo dell'immaginario, esempio di vita e metafora, occasione per imparare a leggere, a narrare, ad ascoltare. I ragazzi incontreranno, così, tanti personaggi senza età: Pinocchio, Cenerentola, Pollicino e poi ancora Mignolina, il Flauto Magico, Giovannin senza paura, i Musicanti di Brema e altro ancora. Sono inoltre presenti nella rassegna spettacoli su grandi temi contemporanei quali la libertà, l'uguaglianza, la guerra, l'ecologia e spettacoli che affrontano gli interrogativi eterni dell'universo infantile, e non solo, quali la nascita e la scoperta del mondo, la malattia e la guarigione, il mistero e la paura, il sogno e la realtà.
Un cartellone ricco anche dal punto di vista della scelta delle tecniche teatrali: teatro d'attore, teatro dei burattini, teatro d'ombre, danza ecc.. per consentire a bambini e ragazzi di misurarsi con i diversi sistemi di comunicazione e di acquisizione della realtà.
“Firenze Ragazzi a Teatro” da quest'anno sarà in stretto rapporto con il Centro Teatro Educazione (CTE) dell'ETI, al quale gli insegnanti potranno rivolgersi per ricevere, su tutti gli spettacoli della rassegna, informazioni, materiali, consulenza su eventuali progetti didattici e per richiedere incontri di preparazione e/o di riflessione.
Consapevoli, come Istituzioni, che l'educazione al teatro è una componente significativa nella formazione dei giovani e che l'incontro tra Scuola e Teatro è di fondamentale importanza perché possa realizzarsi questo percorso educativo, ci auguriamo che per i ragazzi sia un'esperienza importante e divertente.
http://www.comune.firenze.it/chiavi/

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da lunedì 22 a venerdì 26 ottobre 2007 ore 10.00
Pupi e Fresedde - Teatro di Rifredi
con il contributo Provincia di Firenze - Assessorato all’Ambiente
I PREDATORI DELL’ACQUA PERDUTA
testo di Andrea Bruno Savelli
regia di Angelo Savelli
con Valentina Bruscoli, Francesco Franzosi, William Pagano
musiche di Jean Pierre Neel
scene e costumi di Mirco Rocchi
luci di Roberto Cafaggini

Lo spettacolo “I predatori dell’acqua perduta” vuole essere una favola moderna ed avventurosa per raccontare ai bambini, divertendoli, l’importanza dell’acqua: gli sprechi quotidiani della nostra società e alcune pratiche soluzioni per evitarli, senza dimenticare di sottolineare le differenze tra acqua minerale ed acqua potabile del rubinetto (minor impatto ambientale per risparmio sui trasporti e sulla plastica, migliori analisi ed anche un ottimo gusto).
Lo spettacolo è costituito di due parti distinte ma complementari.
Nella prima parte seguiremo le mirabolanti disavventure del giovane Quindi, il ricercatore d’acqua perduta, in un fantastico deserto e poi, nella seconda parte, lo ritroveremo in una più realistica città simile alle nostre.
Nella prima parte la mancanza dell’acqua è dovuta a cause fantastiche ed avventurose, ma nella seconda le cause di questa carenza sono più realistiche e discendono da comportamenti quotidiani e da pratiche sociali.
Fascia d’età consigliata: 6 – 10 anni
Tecnica: teatro d’attore
Durata: 70 minuti
vedi scheda completa

 

da martedì 6 a giovedì 8 novembre 2007 ore 10.00
Accademia Perduta Romagna Teatri
POLLICINO
di Marcello Chiarenza
con Claudio Casadio
regia Gianni Bisacca
musiche originali Beppe Turletti

“Pollicino” offre al pubblico dei bambini un’occasione per confrontarsi con il sentimento della paura. La storia di “Pollicino” è, infatti, una “fiaba scura”: “Come fate a dormire? Sarà la paura, ma io non ci riesco”, dice Pollicino ai fratelli maggiori. Il protagonista della vicenda è piccolo, il più piccolo, ma la sua paura, grande, non lo annichilisce. Ciò che, al contrario, lo rende vincitore di fronte alle avversità della vita è la curiosità ed il suo coraggioso desiderio di conoscere la realtà, anche nei suoi aspetti più crudeli. É la curiosità che spinge Pollicino a vigilare su quanto dicono e fanno i genitori ed egli è in grado di avvertire con tempestività il pericolo e di attrezzarsi per farvi fronte. Dalla casa del padre a quella dell’Orco, attraverso il bosco si avvia al mondo, verso altri boschi ed altre case… Pollicino non fa ritorno a casa sua e non si perde: il suo viaggio continua. In compagnia dei fratelli.
Se è vero che Pollicino è solo a pensare, è altrettanto vero che, nel suo allontanamento da casa, egli solo non è. La presenza dei fratelli è calda, nel buio e nel freddo della notte. Anche nei momenti drammatici c’è qualcuno con cui giocare, con cui litigare, con cui affrontare l’ignoto.
www.pollicinoclick.eu
www.accademiaperduta.it
Fascia d’età consigliata: 5 – 10 anni
Tecnica: teatro d’attore
Durata: 60 minuti

 

da martedì 29 a giovedì 31 gennaio 2008 ore 10.00
Teatri d’Imbarco
L’ARMADIO DI FAMIGLIA
ovvero la nostra ultima guerra

testo e regia di Nicola Zavagli
con Beatrice Visibelli, Giovanni Esposito, Marco Natalucci
e Andrea Caffaz, Marco Cappuccini, Anna Gori, Chiara Martignoni, Valentina Testoni
canzoni originali interpretate dal vivo da Chiara Riondino
scene e luci Fabio De Pasquale
costumi Cristian Garbo

Un vecchio guardaroba cela il nascondiglio di speranza che da occhi indiscreti servirà per sfuggire alla persecuzione e guadagnarsi la salvezza.
Sullo sfondo una guerra che non finisce mai.
In primo piano una donna, sola con i suoi figli, la sua famiglia, che diventa l’inaspettata eroina di una vicenda di profondo amore e rispetto per la vita. Di qualsiasi razza, religione e colore essa sia.
La vicenda si dipana tra toni di drammatica aspettativa nei risvolti di un corsa contro il tempo che lascia col fiato sospeso.
Un noir a tinte gialle che scivola lungo il filo delle emozioni, laccato dalla sottile ironia di un fiume di parole di schietta fiorentinità, alimentato dai solari guizzi di una morbida voce partenopea, incastonato da canzoni di preziosa leggerezza.
www.teatridimbarco.it
Fascia d’età consigliata: 13 – 14 anni
Tecnica: teatro d’attore
Durata: 110 minuti



venerdì 8, giovedì 14 e vnerdì 15 febbraio 2008 ore 10.00
Associazione Teatro di Buti
Associazione Culturale Favolanti
IN VIAGGIO. STORIE IN VALIGIA
di e con Elisabetta Salvatori
accompagnata da Matteo Ceramelli

Sei fiabe raccontando sei valigie diverse. Ognuna è un piccolo teatrino, un ambiente magico e di valigia in
valigia il palcoscenico si riempie di quadri colorati. Chi narra è una viaggiatrice, che viaggiando per il mondo
ha conosciuto tante storie, le ha racchiuse nelle sue valigie e ora le racconta arricchendole con canzoni.
Le favole raccontate sono:
- L’isola sconosciuta: un uomo semplice sogna con così tanta forza di trovare un isola nuova, che riesce a concretizzare il suo sogno.
- La pecorella e il lupo: si incontrano al buio e non si rendono conto di essere così diversi, molte cose li accomunano e diventano amici. È una storia sui valori e sottolinea com’è importante non restare soli.
- La Fantasmina e il pipistrello: è una divertente filastrocca d’amore, lei tutta bianca, meridionale e lui tutto nero, emiliano, si incontrano in una soffitta abbandonata e si piacciono.
- Pinocchio: una filastrocca rapida e di grande effetto costruita sopra una gamba, il ginocchio diventa pinocchio e dalla valigia escono tutti gli altri personaggi di Collodi.
- Il topolino Armando: un topolino scopre il mondo, l’erba il sole, i colori, grazie a un sasso che gli cade in testa e fa un buco nel soffitto della sua tana.
- La donnina che sapeva volare: chiude lo spettacolo una fiaba poetica, è la storia della viaggiatrice stessa, che racchiude, le fiabe ascoltate nei suoi viaggi dentro le valigie.
www.favolanti.com
Fascia d’età consigliata: 4 – 10 anni
Tecnica: teatro di narrazione
Durata: 60 minuti


lunedì 17 e martedì 18 marzo 2008 ore 10.00
Compagnia Gli Alcuni
IL CAPI, I CUCCIOLI E LA BELLA
ADDORMENTATA NEL BOSCO

tratto dalla trasmissione di Rai2 “Eppur si Muove”
di Sergio Manfio
regia Sergio Manfio
con Sergio Manfio e Francesco Manfio
musiche originali Gruppo Alcuni
movimenti di scena Jacopo Vincenzi e Marco Cian

È uno spettacolo che parla di creatività ed è tratto dalla seconda serie televisiva dal titolo “Eppur si muove” che Gli Alcuni hanno coprodotto con Rai Due.
Lo spettacolo vede protagonisti il capo disegnatore di cartoni animati Sergio e il suo scaltro assistente Francesco. I nostri eroi, questa volta, sono alle prese uno dei personaggi più famosi del mondo delle fiabe: la strega de “La bella addormentata nel bosco” è entrata nello studio e ha rubato i disegni dell’arrivo del principe azzurro al castello.
Il suo piano è micidiale: impedire al principe di baciare la principessa, per vendere il castello e farne un centro commerciale. Ma Francesco, la camaleonte Lea e i due uccelli gemelli Lello e Lella scoprono il piano! Decidono di entrare nel mondo delle fiabe e inseguono la strega: per fermarla dovranno risolvere una serie di indizi, il cui denominatore comune sarà proprio la creatività.
www.alcuni.it
Fascia d’età consigliata: 6 – 10 anni
Tecnica utilizzata: teatro d’attore, con pupazzi e videoproiezioni
Durata: 60 minuti

 

da lunedì 7 a giovedì 10 aprile 2008 ore 10.00
ITeatro Gioco Vita
Teatro stabile di innovazione
LA NOTTE ILLUMINATA
drammaturgia e regia Marco Ferro e Valeria Sacco
scene e sagome Nicoletta Garioni
costumi Sara Bartesaghi Gallo con Silvia Paoli, Maurizio Patella
foto Raffaella Cavalieri

Arturo è un bambino che ama giocare. Travestito da lupo, è capace di passare intere giornate a inventare storie e a trasformare la casa in luoghi fantastici da esplorare. Sua madre, ogni volta che rientra dal lavoro, si ritrova immersa in una vera baraonda: “L’ombrello… le lenzuola… Arturo, quante volte ti ho detto che quando giochi non devi fare tutta questa confusione?”. E puntualmente, in mezzo a tutto quel disordine, gli oggetti della casa non si trovano più: un portaspilli, le forbici da cucina, una tazzina da caffè. Ogni giorno sparisce qualcosa. “Dove vanno a finire tutte queste cose, non lo capirò mai”, si dice rassegnata la madre. Finché un giorno, o meglio una notte, decide di cercarle.
“La notte illuminata” è la storia di questa ricerca bizzarra, della scoperta di un mondo fantastico che si cela dietro gli angoli più familiari della casa. È l’incontro tra una madre e un figlio, tra un adulto e l’universo immaginifico del proprio bambino.
Uno spettacolo nel quale ombre e attori dialogano continuamente sulla scena: l’universo fantastico e la vita reale si incontrano in una dimensione rappresentativa in grado di parlare al pubblico dei bambini, che ritrovano nelle parole e nelle immagini evocate dal teatro d’ombre un’esperienza del loro vissuto interiore.
www.teatrogiocovita.it

Fascia d’età consigliata: 6 – 10 anni
Tecnica: teatro d'ombre e teatro d'attore
Durata: 55 minuti




da lunedì 21 a mercoledì 23 aprile 2008 ore 10.00
Teatrombria
L’USIGNOLO DELL’IMPERATORE
di Grazia Bellucci
con Grazia Bellucci, Valentina Grigò, Stefano Giomi
regia Grazia Bellucci
voci Amerigo Fontani e Luca Marras
pupazzi e oggetti di scena Roberta Socci, Grazia Bellucci e Ada Mirabassi

Lo spettacolo prende spunto dalla famosa fiaba di Andersen.
Il testo della storia, pur completamente ri-scritto in chiave comica e grottesca, mantiene la struttura della fiaba originale con i suoi personaggi e luoghi caratteristici: L'Imperatore della Cina, Leccapadelle, Leccapentole, l'Usignolo, il Palazzo, il Bosco…
Il personaggio principale della nostra storia non è l’Usignolo bensì L’Imperatore. Protagonista comico, patetico e grottesco, caricatura di se stesso. Un imperatore calcolatore, opportunista, un po’ ingenuo e un po’ pazzo, ma fondamentalmente malato di una malattia molto grave… l’avidità. Egli preferisce l’Usignolo meccanico a quello vivo, attirato dalla sua musica commerciale perché vede in lui la fonte di facili e cospicui guadagni. Infatti il Meccanico, suona a ripetizione sempre la stessa melodia, senza stancarsi, suona solo con il denaro, soldi sonanti! Cosi l’Imperatore scaccia l’usignolo vivo dal castello.
Ma come dice il proverbio… i soldi e la ricchezza non bastano a raggiungere la felicita e a scacciare la morte. Solo il canto dell'usignolo vivo, il canto del cuore, della natura, quella natura che ci circonda ma che spesso non sappiamo apprezzare, avrà il potere di scacciare la morte che incombe sull’imperatore
www.teatrombria.it
Fascia d’età consigliata: 5 – 10 anni
Tecnica: spettacolo di pupazzi bunraku e ombre
Durata: 60 minuti




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edizione 05/06 edizione 06/07
 
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