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FIRENZE RAGAZZI A TEATRO 2011-2012
TEATRO DI RIFREDI
COMUNE DI FIRENZE Assessorato alla Pubblica Istruzione – Interventi educativi e scambi culturali
Teatro di Rifredi - E.T.I. Teatro della Pergola – Elsinor Cantiere Florida
La rassegna Firenze Ragazzi a Teatro ha compiuto la scorsa stagione 10 anni portando a teatro più di 90.000
bambini delle scuole del Comune di Firenze e realizzando oltre 400 repliche. Dati significativi che ci trasmettono
l’entusiasmo per continuare questo percorso di educazione attraverso il potente mezzo teatrale. Tanti gli
spettacoli in cartellone, tanti i temi trattati: la responsabilizzazione delle nuove generazioni sul consumo
consapevole dell’acqua in “Alla ricerca dell’acqua perduta”; l'intramontabile fascino di un caposaldo della
letteratura infantile che la Toscana ha regalato a tutt'Italia: "Il giornalino di Gian Burrasca"; il cibo come conquista
per una società multietnica in “Le mille e una Sherazade”. E ancora l’introduzione della danza nei cartelloni, con “Boxville ballata di cartone”, “Ottavo movimento”, “Alice nel mondo”, spettacolo quest’ultimo che utilizza anche
la lingua inglese. Si prosegue con un esuberante spettacolo musicale “A kind of magic: la storia dei Queen”, per
ripercorrere, attraverso la musica, la carriere di questa mitica band.
Due novità significative: gli “Atelier per insegnanti”, momenti di approfondimento fra le compagnie ospiti
(attori/registi) e gli insegnanti. I “laboratori nelle scuole”, per sviluppare la fantasia e il movimento e per far
sperimentare ai ragazzi un processo attivo di creatività.
Nella speranza di poter proseguire il percorso per almeno altri dieci anni, auguriamo a tutti un buon divertimento!
http://www.comune.firenze.it/chiavi/
lunedì 7, martedì 8, mercoledì 9, giovedì 10, venerdì 11 novembre 2011 ore 10:00
Pupi e Fresedde – Teatro di Rifredi
Teatro Stabile di Innovazione Firenze
ALLA RICERCA DELL’ACQUA PERDUTA
AZIONE DIDATTICA
di Angelo Savelli da I Predatori dell'acqua perduta di Andrea Bruno Savelli
con Angelo Savelli, Giacomo Bogani, Valentina Bruscoli e Francesco Franzosi
Se una cosa è facile diciamo che è semplice come bere un bicchiere d'acqua... ma
l'acqua è poi davvero tanto semplice? Che forma, che colore, che sapore ha? E
come è fatta, da dove arriva e dove va?
Ma davvero è dappertutto?
Il prof. Acquaroli e i suoi tre assistenti, Acquazzone, Acquolina ed Acquerello
indagheranno tutti i segreti di questo elemento vitale e mostreranno ai bambini
come possiamo combattere ogni giorno il grande nemico dell'acqua: lo spreco.
Con un po' di sale in zucca, possiamo davvero cambiare il mondo iniziando proprio
da casa nostra.
La compagnia Pupi e Fresedde, nel quadro del suo progetto sul “Teatro educato”,
un teatro piacevole e formativo indirizzato agli studenti delle scuole elementari,
cerca di contribuire a diffondere una cultura di maggior rispetto nei confronti dell'acqua.
Parliamo perciò ai bambini di questa indispensabile risorsa in maniera corretta ma non pesante, seria e divertente
allo stesso tempo, dando spunti anche drammatici di riflessione ma evitando i catastrofismi e mostrando invece
l’idea che certe abitudini possono essere modificate.
E i bambini forse potranno così acquisire dei comportamenti più responsabili, non solo in proprio, ma anche per i
genitori che potranno così imparare dai figli.
Lo spettacolo viene presentato proprio negli stessi giorni in cui si svolge la sesta edizione della “Settimana di
Educazione allo Sviluppo Sostenibile” promossa dalla Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO, che quest’anno
porta il significativo titolo di “A come Acqua”.
Fascia d'età consigliata 5 – 10 anni
durata 70 minuti
web www.toscanateatro.it
teatro d'attore
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SPECIALE SCUOLE MEDIE
martedì 29 e mercoledì 30 novembre 2011 ore 10:00
Arca Azzurra Teatro
MANDRAGOLA
di Niccolò Machiavelli
ideazione dello spazio, adattamento e regia Ugo Chiti
con Giuliana Colzi, Andrea Costagli, Dimitri Frosali,
Massimo Salvianti, Lucia Socci e Lorenzo Carmagnini,
Giulia Rupi, Paolo Ciotti
costumi Giuliana Colzi
luci Marco Messeri
musiche Vanni Cassori e Jonathan Chiti
La beffa che porta Callimaco nel letto della bella Lucrezia, approfittando della dabbenaggine dell’anziano marito
di lei messer Nicia, con l’aiuto del mezzano Ligurio, e del cinismo di fra’ Timoteo, era da moltissimi anni nei piani
della compagnia e del suo dramaturg Ugo Chiti, in quella che dall’inizio del loro sodalizio è una delle
caratteristiche portanti della scelta delle opere da inserire in repertorio.
Accanto ai piccoli e grandi affreschi tracciati dalla drammaturgie originali di Chiti lungo questi 25 anni che hanno
ritratto con forza alcuni dei momenti più importanti della storia popolare del nostro paese e dell’immaginario della
sua gente partendo dal piccolo microcosmo in cui lui e la compagnia erano, si sono sempre alternate storie
tratte dalla grande letteratura toscana di tutte le epoche, dal Decamerone alla Clizia, dalle storie di inizio secolo
ispirate ai racconti di Lucignani a “La cena delle beffe” di Sem Benelli.
I grandi personaggi di Machiavelli i cui caratteri si ritrovano in molte tra le commedie dei grandi autori delle
epoche successive, sono lo spunto per una nuova e appassionata immersione della compagnia e del suo autore e
regista nelle straordinarie storie che hanno fatto grande la nostra letteratura.
Fascia d'età consigliata 13/14 anni
durata 120 minuti (compreso intervallo)
web www.arca-azzurra.it
teatro d'attore
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martedì 7 e mercoledì 8 febbraio 2012 ore 10:00
Fondazione Aida (Italia), Glossateatro (Italia), Papagena (Norrköping Svezia)
PIPPI CALZELUNGHE
di Astrid Lindgren
riduzione teatrale, traduzione e regia Pino Costalunga e Marinella Rolfart
con Marco Zoppello, Margherita Barricchio, Irene Hogsberg
scene, pupazzie e costumi Tjåsa Gusfor
tecnico audio e luci Everson Sonza/Marco Ava/Claudio Modugno
PIPPI CALZELUNGHE ha vinto il PREMIO BIGLIETTI D’ORO AGIS-ETI per il successo
di pubblico conseguito nella stagione 2007-2008.
Creato nel 2007 in occasione del centenario della nascita della scrittrice
svedese, lo spettacolo narra le vicende di Pippi, uno dei personaggi della
letteratura per ragazzi più celebri al mondo, a tutti nota per le sue trecce color
carota e dritte all'insù, il naso lentigginoso e a patatina, le gambe lunghe e
magre, le scarpe oltremisura.
Ambientata in una scenografia coloratissima e divertente, dal fiabesco gusto
nordico, animata da bellissimi pupazzi a misura di bambino, la storia di Pippi si snoda dal suo arrivo nella vecchia
casa, Villa Villacolle, accompagnata da una scimmietta chiamata il Signor Nilsson e da un cavallo a pois di nome
Zietto, alle sue avventure con Annika e Tommy, i suoi vicini di casa e compagni di giochi.
Una bambina assolutamente fuori dagli schemi Pippi, che ci affascina e incanta per la sua carica eversiva, la sua
simpatia, la sua umanità e generosità, il suo coraggio e il suo comportamento, libero e rude quasi da maschio.
Fascia d'età consigliata 4 - 10 anni
durata 60 minuti
web www.f-aida.it
teatro d'attore e pupazzi
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martedì 28, mercoledì 29 febbraio e giovedì 1 marzo 2012 ore 10:00
Pupi e Fresedde – Teatro di Rifredi
Teatro Stabile di Innovazione Firenze
IL GIORNALINO DI GIAN BURRASCA
di Angelo Savelli
liberamente ispirato all'omonimo libro di Vamba
con Giacomo Bogani, Diletta Oculisti, Luca Amoroso, Lorenzo Micheli
Tutto il libro di Vamba è stato condensato in cinque brevi scene di un quarto d'ora
l'una. Evidentemente, così facendo, sono stati sacrificati moltissimi personaggi ed
episodi, alcuni anche importanti e famosi: ma questo era inevitabile. Passando
dalla pagina scritta alla scena occorreva selezionare, al fine d'ottenere una
struttura narrativa coerente ed autosufficiente, alcuni tra i momenti più significativi ma soprattutto più teatrali del libro.
Nelle prime tre scene Giannino getta lo scompiglio tra le tre sorelle ed i rispettivi
fidanzati: l'insoddisfatta Ada con il bestiale Adolfo Capitani, la venevole Luisa
con il balbuziente dottor Collalto e la sperpera Virginia con il miope avvocato
Maralli. Nel girotondo degli equivoci e delle burle vengono coinvolte anche zia Bettina, vecchia zitella brontolona e
la signora Olga, svampita attrice vicina di casa. Nella quarta scena Giannino è mandato in collegio tra le grinfie
della signora Geltrude e del signor Stanislao. Nella quinta Giannino ed il suo amico Gigino Balestra prendono una
colossale indigestione di pasticcini. Purgato con la forza, Giannino s'interroga sul mistero per cui il cattivissimo olio
di ricino fa bene e le buonissime paste fanno male.
Fascia d'età consigliata 5 - 12 anni
durata 60 minuti
web www.toscanateatro.it
teatro d'attore
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DA QUEST'ANNO...
informazioni e prenotazioni direttamente presso Teatro di Rifredi
emanuela casci / ufficio scuola e segreteria / pupi e fresedde-teatro di rifredi /
tel.055.422.03.61 -2 / casci@toscanateatro.it
prezzo biglietto € 5,00
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