NEL MEZZO
DEL CAMMIN
CANTI E CANZONI DALL'INFERNO
DI DANTE
di Angelo Savelli
con Andrea Bruno Savelli, Massimo Grigò,
Nicola Pecci, Marzia Risaliti e CARLO MONNI
scene Mirco Rocchi
luci Roberto Cafaggini
È possibile far convivere
i versi di Dante e le canzoni dei Beatles
e di De André? Noi pensiamo che è
non solo possibile ma anche necessario. Questo
è il destino dei classici: studiati,
amati, odiati, rispettati, traditi... restano
sempre se stessi, capaci di evocare non solo
lo spirito del loro tempo ma anche le tracce
oscure del nostro. Per questo è necessario
che i giovani non contrappongano acriticamente
l’attardarsi sulle spoglie inerti del
passato all’urgenza delle eccitanti
pulsioni della loro contemporaneità.
Non lasciamo i classici, ne tantomeno Dante,
a dormire sugli allori. Costringiamolo a dialogare
con noi, alla pari, in tutta libertà
e creatività, e poi, una volta scoperto,
avremo tutto il tempo per approfondirlo e
collocarlo giustamente nello scranno che gli
compete. Quanti giovani d’oggi “nel
mezzo del cammin” della loro vita si
sono persi e hanno dovuto affrontare un viaggio
catartico nel loro piccolo inferno personale
prima di riuscire a riveder le stelle? Quanti
Virgili reali o immaginari hanno fortunatamente
incontrato o si sono inventati nel loro girovagare:
a volte un amico, a volte una poesia, altre
volte una canzone… Lasciamo che si compia
questa interferenza, questo cortocircuito
tonificante: tra Paolo e Francesca e Jim Morrison…
tra Ulisse e Battiato…