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BUFFI SI NASCE
rondò di coppie liberamente ispirato
a Boccaccio, Machiavelli, Novelli, Palazzeschi,
Chiti
drammaturgia e regia di Ugo Chiti
con Lucia Poli e Marco Natalucci
scene Mirco Rocchi - luci Alfredo Piras - musiche
di Giovanni Zappalorto
anno di produzione 2006
Il termine buffo uguale: "che suscita il riso,
provoca ilarità ridicolo-curioso-lato comico
e ridicolo di una situazione". BUFFI SI NASCE
è forse un'impropria titolazione per mettere
assieme personaggi di diversa provenienza, letteraria
e teatrale, con vertiginosi salti temporali,
dal 1300 alla contemporaneità, ma tutti accomunati
dalla stessa lingua, città e regione. Firenze,
la Toscana. BUFFI SI NASCE è anche la maniera
più allusiva per indicare una specie umana sempre
in bilico su un filo che attraversa la vita
mischiando assieme il tragico e il comico con
ambigua consapevolezza.
Sono buffi per eccellenza Calandrino e Monna
Tessa. La coppia si stacca dalle pagine del
Decamerone alle prese con un'inquietante, inaspettata
maternità. Il maschio è gravido e la femmina
è responsabile di questa pregnanza. L'anomalia
non è solo farsesca occasione di riso, è titubanza,
smarrimento riflessione sui ruoli dell'uomo-marito
e della donna-moglie. Anche Nicomaco e Sofronia,
isolati dalla "Clizia" di Machiavelli, si agitano
convulsi in una livida prospettiva di coppia.
Buffi loro malgrado, per contrasto, urgenze,
sogni e negazioni. Buffi si possono legittimare
anche Bista e Nunziata che vengono osservati
e spiati in una scena, per certi risvolti, assente
dalla "Gallina Vecchia" di Novelli. È buffa
e malinconica la situazione di un abbandono
tra due vecchi amanti che hanno ancora tumultuose
in gola le pretese della vita di coppia.
Dalle "Sorelle Materassi" di Palazzeschi un
lieve intermezzo con al centro un'altra coppia
buffa. Teresa e Carolina le due signorine invecchiate
che osservano il mondo degli altri dalla finestra
del loro villino a metà strada tra città e campagna.
Una moglie che muore, Silvana, e un marito che
la veglia, Attilio, sono l'ultima combinazione
di buffi in questo rondò di coppie. Nell'agonia
Silvana ritrova la memoria delle cose con uno
sguardo rancoroso e tollerante assieme, quel
tono ironico che segna tutte le altre presenze
dello spettacolo.
In BUFFI SI NASCE il giuoco teatrale è dichiarato
dal continuo rovesciamento dei ruoli che vede
i due attori, Lucia Poli e Marco Natalucci,
alternarsi nelle parti maschili e femminili.
Anche la struttura drammaturgica è scandita
su un'alternanza di narrato e recitato che aggrega
assieme le varie scene.
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