MEMORIE
DEL BOIA
scritto e diretto da Stefano Massini
con Amerigo Fontani, Antonio Fazzini e Elena
D'Anna
scene di Emanuele Luzzati e Roberto Rebaudengo
costumi Micol J.Medda
luci Alfredo Piras
Inverno del 1829. Parigi
è sospesa in una notte silenziosa e
gelida: nevica da sei ore, la città
è deserta. E fra cento strade spazzate
dal vento ce n’è una ancora più
cupa: è Rue d’Albouy, dove abita
Sanson, il vecchio boia.
Provato, stanco, malato, ma soprattutto solo,
sdegnato dal mondo per quelle mani lerce di
sangue. Cosa resta del boia? Resta il ritratto
di un uomo cinico, assuefatto alla morte,
parente stretto del dolore e della violenza
estrema. Resta la beffa di portare un nome
che da oltre due secoli è sinonimo
di una condanna: vivere per dare morte, senza
scelta alcuna.
Quali ombre possono agitare la notte del
boia? Quali visite possono varcare la sua
soglia? Quali domande possono attanagliare
il re della ghigliottina? E infine quali specchi
riflettono davvero l’immagine del vecchio
Sanson?
Fra le pareti anonime di una camera da letto
si snoda un dialogo impietoso, profondo, tutt’altro
che pacifico. Una vera inchiesta sull’eroe
del patibolo, una sfida per scavare a fondo
fra i pensieri, gli incubi, i ricordi del
Carnefice Pubblico. Un confronto denso di
incognite che assedia i giocatori come la
più lucida ed estrema delle partite
a scacchi.